
Originariamente inviato da
virgola_c
Ciao Ciccio, l'agenzia delle Entrate aveva rilevato che i dati di mio marito davano origine ad un codice fiscale già assegnato ad altro marocchino.
Quindi ha emesso una certificazione in cui diceva di non utilizzare il codice omocodice e ne emetteva uno provvisorio, formato solo da numeri, da usare nel periodo in cui venivano svolti gli accertamenti (penso per capire se l'altro soggetto è ancora sul territorio italiano).
Dato che quel codice ci dava problemi, perchè chi lo inseriva doveva fare una forzatura non essendo un codice tradizionale, e molti uffici dicevano di non riuscire ad utilizzarlo, sollecitavamo spesso l'agenzia per la conclusione del procedimento.
L'agenzia diceva sempre che non poteva fare niente e doveva aspettare risposte dal Consolato e dalla Polizia che eseguissero i loro accertamenti.
Dopo vari mesi, solleciti e una richiesta di accesso agli atti, l'agenzia ha emesso una comunicazione, senza dare nessuna spiegazione (e anche parecchio inc... per la richiesta di accesso agli atti) in cui diceva di utilizzare lo stesso codice fiscale omocodice che inizialmente aveva detto di non usare.
A dirtela tutta, ho avuto l'impressione che per tagliar corto e non sentirmi più, ha dato l'autorizzazione ad utilizzarlo, ma io ho il dubbio che l'altra persona continui ad abitare in Italia e quindi, probabilmente, non pagare le sue tasse.
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