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Discussione: non vogliono cambiare residenzaa minore

  1. #1
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    Predefinito non vogliono cambiare residenzaa minore

    salve vi espongo il mio problema nel caso che qualcuno sia abbastanza esperto e gentile da rispondermi.
    ho chiesto il cambio di residenza a mia figlia presso l' abitazione dei nonni che è situata nel mio stesso comune , perchè avevo bisogno di mandarla all' asilo presso i nonni dove mia figlia sta tutto il giorno perchè noi lavoriamo , la bimba dorme li e noi la vediamo da quando usciamo da lavoro a quando va a dormire. al momento della richiesta all' anagrafe una signora mi ha risposto scortesemente dicendomi che i bambini devono stare con i genitori e non coi nonni e che molto probabilmente non sarebbe stato concesso il cambio di residenza anche perchè le persone fanno il cambio per usufruire di asili diversi da quelli dello stradario di appartenenza, noi abbiamo chiesto lostesso il cambio il 16 gennaio, dopo 20 giorni circa non era passato nessuno, cosi chiediamo telefonicamente al vigile che effetua i controlli se poteva accellerare i tempi , mi è stato risposto che difficilmente avrebbero concesso il cambio per gli stessi motivi che ho spiegato in precedenza, io gli ho detto che la bambina stava li e che potevano passare a controllare anche 5 volte , il vigile mi ha risposto anche 20 volte.
    ora chiedo se sia giusto discriminare in questo modo , è possibile che passino 20 volte ?
    al momento è passato quasi un mese e non sono ancora passati, potreste aiutarmi come devo comportarmi perchè i controlli siano effetuati? e sopratutto che siano equi e finalizzati alla verifica della residenza e non per non dare la residenza devo rivolgermi a qualche associazione ? da un avvocato? dai carabinieri? non so cosa fare vorrei solo che il comune facesse il suo lavoro privo di pregudizi.
    un grazie anticipato a chi sia cosi gentile da darmi qualche consiglio anche perchè la bimba che ha due anni e mezzo è 25 giorni che non esce di casa per attendere i controlli e non mi sembra giusto per la sua salute, grazie tante anticipate.

  2. #2
    Super Moderator L'avatar di pierre
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    Ovviamente credo tu voglia da me una risposta sincera e, appunto, priva di pregiudizi.
    Va ricordato per prima cosa che significhi "residenza" in modo da inquadrare subito la situazione.
    Per residenza non si intende il luogo dove ci si trova, dove si passa la maggior parte del tempo e cosi' via... ma si intende il luogo dove una persona ha instaurato i propri legami affettivi e le proprie relazioni sociali.
    Questo vale ancora di piu' per una bimba di 2 anni e mezzo. E' chiaro che la sistemazione presso i nonni altro non e' che una sistemazione utile ai fini dell'assistenza della bimba da parte dei nonni soprattutto quando la famiglia nucleare (genitori e figlia) in realta' abita in altro luogo avente pero' una grande vicinanza con l'abitazione dei nonni.
    In poche parole i nonni sostituiscono l'asilo (per ora) ma nonostante il sicuro affetto che li lega alla nipote non sostituiscono la famiglia composta dai genitori e dalla bimba.
    Mi rendo conto che potrebbe risultare un'interpretazione arbitraria ma appare del tutto evidente che in una famiglia "normale" solitamente i figli cosi' giovani di eta' stanno effettivamente con i genitori e non con i nonni, a meno che l'attivita' lavorativa dei genitori sia incompatibile con la coabitazione con la figlia e che i nonni che rappresentano l'unica possibilita' di assistenza abitino ad una distanza tale da essere incompatibile con il ricongiungimento familiare nei periodi extralavoro.
    Tutto questo per dire che non mi trovo troppo in opposizione con l'interpretazione data dai colleghi del tuo comune.
    QUello che pero' va detto e' che non e' possibile per l'uff. d'anagrafe comportarsi in questo modo, non rispettando i tempi e le procedure del procedimento amministrativo.
    E' ovvio che i colleghi devono procedere con il preavviso di rigetto dell'istanza motivando la decisione e consentendo la partecipazione dell'istante al procedimento stesso.
    Dalla lettura della comunicazione (e del successivo atto di diniego) si potra' considerare un eventuale ricorso (che pero', sinceramente, non vedo di chiara risoluzione).
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro anche se il contenuto non sara' di tuo gradimento.

  3. #3
    Postatore professionista L'avatar di aicha
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    Quote Originariamente inviato da cecco.p Visualizza il messaggio
    . al momento della richiesta all' anagrafe una signora mi ha risposto scortesemente dicendomi che i bambini devono stare con i genitori e non coi nonni
    non entro in merito al quesito nello specifico perché ha già risposto Pierre che è competente.....
    resta il fatto che la considerazione dell'addetta allo sportello è inqualificabile , non le è stato chiesto un parere personale !!!! inqualificabile.....

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