salve vi espongo il mio problema nel caso che qualcuno sia abbastanza esperto e gentile da rispondermi.
ho chiesto il cambio di residenza a mia figlia presso l' abitazione dei nonni che è situata nel mio stesso comune , perchè avevo bisogno di mandarla all' asilo presso i nonni dove mia figlia sta tutto il giorno perchè noi lavoriamo , la bimba dorme li e noi la vediamo da quando usciamo da lavoro a quando va a dormire. al momento della richiesta all' anagrafe una signora mi ha risposto scortesemente dicendomi che i bambini devono stare con i genitori e non coi nonni e che molto probabilmente non sarebbe stato concesso il cambio di residenza anche perchè le persone fanno il cambio per usufruire di asili diversi da quelli dello stradario di appartenenza, noi abbiamo chiesto lostesso il cambio il 16 gennaio, dopo 20 giorni circa non era passato nessuno, cosi chiediamo telefonicamente al vigile che effetua i controlli se poteva accellerare i tempi , mi è stato risposto che difficilmente avrebbero concesso il cambio per gli stessi motivi che ho spiegato in precedenza, io gli ho detto che la bambina stava li e che potevano passare a controllare anche 5 volte , il vigile mi ha risposto anche 20 volte.
ora chiedo se sia giusto discriminare in questo modo , è possibile che passino 20 volte ?
al momento è passato quasi un mese e non sono ancora passati, potreste aiutarmi come devo comportarmi perchè i controlli siano effetuati? e sopratutto che siano equi e finalizzati alla verifica della residenza e non per non dare la residenza devo rivolgermi a qualche associazione ? da un avvocato? dai carabinieri? non so cosa fare vorrei solo che il comune facesse il suo lavoro privo di pregudizi.
un grazie anticipato a chi sia cosi gentile da darmi qualche consiglio anche perchè la bimba che ha due anni e mezzo è 25 giorni che non esce di casa per attendere i controlli e non mi sembra giusto per la sua salute, grazie tante anticipate.



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