Uff, nella nostra eterna pratica per la costruzione della mia futura casetta abbiamo incontrato l'ennesimo problemino: l'ufficio tecnico richiede un'autorizzazione scritta del vicino ma pretende che la sua firma sia autenticata dal notaio (il quale ci ha richiesto una parcella di euro 1000,00!!!).
Siccome vorrei evitare di spendere ulteriori soldi vorrei capire: per "regolamento interno" il comune può imporre che per autenticare una firma si vada assolutamente dal notaio?? in base a che? non può esser considerata valida l'autenticazione fatta dall'USC?
consigli e scappatoie?![]()



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