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Discussione: La sanità in Italia Organizzazione, governo, regolazione, mercato

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    Exclamation La sanità in Italia Organizzazione, governo, regolazione, mercato

    ASTRID
    Fondazione per l’Analisi, gli Studi e le ricerche sulla Riforma delle Istituzioni Democratiche e sull’innovazione nell’amministrazione pubblica
    Corso Vittorio Emanuele II, 142 – ROMA 00186
    Tel. 06-6810261 e-mail: fondazione@astrid.eu ASTRID
    La Fondazione ASTRID ha il piacere di invitare al dibattito

    La sanità in Italia Organizzazione, governo, regolazione, mercato


    Ne discutono

    Sergio Dompé, Presidente di Farmindustria

    Ferruccio Fazio, Ministro della Salute

    Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia

    Sergio Pecorelli, Presidente dell’Agenzia italiana del farmaco

    Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche

    Livia Turco, ex Ministro della Salute e Deputata PD

    Coordina

    Franco Bassanini, Presidente della Fondazione ASTRID

    In occasione della presentazione dell’omonimo libro

    a cura di C. De Vincenti, R. Finocchi Ghersi e A. Tardiola

    il Mulino Editore 2011

    Giovedì 26 maggio 2011, ore 17.00
    Roma, Sala delle Conferenze di Piazza Monte Citorio 123/A
    File allegati File allegati
    http://www.burocraziafacile.it/Images/logo2.gif

    - Frasi preferite -
    Montesquieu: «Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente ... Tutto sarebbe perduto se lo stesso uomo, o lo stesso corpo di maggiorenti, o di nobili, o di popolo, esercitasse questi tre poteri: quello di fare le leggi, quello di eseguire le decisioni pubbliche, e quello di giudicare i delitti o le controversie dei privati ... Siccome tutte le cose umane hanno una fine, lo Stato di cui parliamo perderà la sua libertà, perirà. Roma, Sparta e Cartagine sono pur perite. Perirà quando il potere legislativo sarà più corrotto di quello esecutivo».

    Kant: «La ragione umana, anche senza il pungolo della semplice vanità dell'onniscienza, è perpetuamente sospinta da un proprio bisogno verso quei problemi che non possono in nessun modo esser risolti da un uso empirico della ragione... e così in tutti gli uomini una qualche metafisica è sempre esistita e sempre esisterà, appena che la ragione s'innalzi alla speculazione».

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