Fermo Amministrativo: Cos’è Come Verificarlo e Come Toglierlo

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Hai ricevuto un avviso di fermo amministrativo e non sai cosa fare? Non preoccuparti, questa guida ti spiega come verificare il fermo amministrativo, come cancellarlo o rateizzarlo

Non hai pagato dei tributi o delle tasse oppure una multa relativa a un’infrazione del Codice della Strada? Può succedere a tutti. Ma se ora temi che l’Agenzia Entrate Riscossione abbia iscritto un fermo amministrativo, potresti avere un problema ben più grande di una semplice cartella esattoriale non pagata. Che fare? Niente panico, qui troverai tutte le risposte su come verificare se su un’auto è iscritto il fermo amministrativo, come togliere il fermo amministrativo, e quando il fermo amministrativo è stato iscritto per errore.

Il Fermo Amministrativo è con tutta probabilità tra le pratiche più sgradite attuate dalle amministrazioni o dagli enti competenti (come ad esempio Agenzia delle Entrate, Regioni, Comuni, Inps, Equitalia, etc..) per rivalersi su un contribuente moroso per crediti vantati su di lui, bloccando un bene mobile iscritto in pubblici registri, ad esempio un’auto iscritta al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

Fermo Amministrativo: Cos’è e Cosa Comporta

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Il fermo amministrativo è un atto con il quale le amministrazioni o gli enti competenti (Comuni, INPS, Regioni, Stato, ecc.) agiscono tramite i concessionari della riscossione e bloccano un bene mobile iscritto in pubblici registri (ad esempio l’auto) appartenente al contribuente inadempiente, con lo scopo di riscuotere i crediti non pagati che possono riferirsi a tributi o tasse (può trattarsi di un credito di varia natura, ad esempio, un mancato pagamento IVA, IRPEF, Bollo auto, ecc.) oppure a multe relative ad infrazioni al Codice della Strada.

Il fermo amministrativo è quindi una forma di riscossione forzata che si applica su beni mobili registrati, primo fra tutti l’auto, impedendoti di circolare con l’auto fino a quando il credito dovuto non sarà estinto. Se la tua auto è sottoposta a fermo amministrativo, non potrai né utilizzarla né rottamarla.

In pratica, se hai un fermo amministrativo auto, il tuo veicolo:

  • non può circolare, se lo fai rischi una sanzione da 770 a 3.086 euro oltre alla confisca del mezzo (cioè il passaggio definitivo in proprietà allo Stato);
  • non può essere radiato dal PRA, esportato o rottamato;
  • deve essere custodito in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ad esempio garage o cortile privato.

Davvero una bella seccatura, senza alcun dubbio.

Vendere auto con fermo amministrativo

L’auto con il fermo amministrativo può però essere venduta, ma anche per il nuovo proprietario varranno gli stessi limiti: non potrà circolare né rottamare l’auto acquistata. L’acquirente dovrà essere informato del fermo, altrimenti ti toccherà risarcire i danni, oltre al pagamento del debito.

Fermo Amministrativo: Come Funziona

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Ora ti sarà sicuramente più chiaro cos’è un fermo amministrativo e quali sono le limitazioni di un fermo amministrativo auto. Ma quali sono esattamente le tempistiche tra la ricezione di una cartella esattoriale e l’iscrizione del fermo amministrativo sulla tua auto? Riceverai una comunicazione quando il fermo sarà iscritto?

Se hai ricevuto una cartella esattoriale hai tempo 60 giorni dalla ricezione per provvedere al pagamento. Trascorsi i 60 giorni Agenzia Entrate Riscossione provvederà a inviarti un preavviso di fermo amministrativo. Dal momento della ricezione del preavviso di fermo amministrativo l’Ente intima il pagamento entro e non oltre il termine di 30 giorni; se non pagherai entro i 30 giorni l’Ente eseguirà il fermo del veicolo iscrivendolo nel Pubblico Registro Automobilistico (Pra). 

Una volta iscritto il fermo, non ti è dovuta nessuna comunicazione: non ti verrà notificato se e quando il fermo amministrativo è stato iscritto. Come verificare allora se su un’auto grava davvero il fermo amministrativo?

Come Verificare il Fermo Amministrativo

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Vediamo ora come verificare se sulla tua auto è iscritto un fermo amministrativo. L’iscrizione del fermo avviene tramite annotazione nei pubblici registri automobilistici (il PRA), esattamente come le ipoteche sulla casa sono iscritte nei pubblici registri immobiliari. Chiunque tramite il registro PRA può verificare se su un’auto è iscritto un fermo amministrativo. Questo è molto utile ad esempio nel momento in cui si intende acquistare un’auto usata e si vuole avere la certezza che l’auto sia libera da pignoramenti in atto o, appunto, da un fermo amministrativo. 

Ma come puoi verificare il fermo amministrativo auto? Ti basterà fornire il numero di targa e richiedere una visura targa PRA per scoprirlo! Per richiedere una visura potrai recarti direttamente agli Uffici del PRA. Ma richiedere una visura al PRA è più semplice a dirsi che a farsi: ricordiamo che l’auto con fermo amministrativo non può circolare (meglio affidarsi ad autobus e treni), gli sportelli sono spesso aperti solo la mattina e chiusi il sabato e la domenica, ti troverai ad attendere in fila allo sportello.

Meglio affidarsi ad un’agenzia di pratiche online, come Pratiche.it e richiedere una Visura Targa PRA direttamente dal tuo smartphone o pc e riceverla in tempi brevissimi.

Come Togliere il Fermo Amministrativo

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Hai verificato tramite la Visura Targa PRA e sì, il fermo amministrativo è iscritto per davvero. Come fare a cancellare il fermo amministrativo? Di seguito troverai le risposte alle tue domande! 

Per cancellare il fermo amministrativo, al di là dei casi particolari che vedremo tra poco, occorre prima di tutto provvedere al pagamento del debito e farsi rilasciare dall'agente di riscossione che ha emesso il fermo amministrativo, il provvedimento di revoca. 

Se vuoi cancellare il fermo amministrativo su un’auto a te intestata dovrai presentare i seguenti documenti:

  • il provvedimento di revoca in originale (è il documento rilasciato dal concessionario della riscossione dopo che avrai saldato il debito per il quale il fermo è stato iscritto) contenente i dati del veicolo, del debitore e l'importo del credito di cui si chiede la cancellazione;
  • il Certificato di Proprietà Cartaceo in originale oppure il certificato di proprietà digitale, o il foglio complementare
  • il modello NP-3 (se non si utilizza il CdP o il CDPD come nota di richiesta). Scarica qui il modello NP-3 

Come Sospendere il Fermo Amministrativo

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Forse non tutti sanno che è possibile anche richiedere la rateazione del debito e sospendere il fermo amministrativo. Cosa vuol dire? La nuova normativa prevede di poter sospendere il fermo amministrativo con la procedura di rateazione. Per farlo dovrai prima di tutto rivolgerti all'ente di riscossione che ha richiesto il fermo amministrativo e chiedere la rateazione dell'importo. Al pagamento della prima rata verrà rilasciata una quietanza di pagamento, che può essere presentata al Pra che provvede alla sospensione del fermo.

Questo ti permetterà di tornare a circolare con l’auto fino a che non si è pagata l’ultima rata. Con l’estinzione definitiva del debito deve essere completamente cancellato anche il fermo amministrativo.

Fermo Amministrativo Iscritto per Errore

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A volte può capitare che il fermo amministrativo venga stato iscritto erroneamente, nei casi in cui il contribuente non debba versare nessuna somma. In questi casi Agenzia delle Entrate Riscossione è tenuta a richiedere al Pra la cancellazione gratuita dell'iscrizione del fermo amministrativo.

Fermo Amministrativo: Tutte le Novità della Legge Sicurezza

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Con il decreto sicurezza n. 113/2018 sono state completamente riscritte le norme del Codice della Strada. Nella circolare del n. 300/A/559/19/101/20/21/4 del 21 gennaio 2019 il Dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale si sofferma sulle nuove procedure per l’applicazione della misura cautelare del sequestro amministrativo e della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo.

Ecco i punti principali della circolare (qui trovi la circolare completa)

Custodia dei veicoli fermati o sequestrati

È stato rafforzato il principio generale secondo cui l'obbligo di affidamento immediato del veicolo in capo all'avente diritto alla custodia rappresenta la regola generale. Regola introdotta per non appesantire più il bilancio pubblico con oneri di custodia che tendono a lievitare in modo incontrollato. E che responsabilizza l’avente diritto, sul quale incombono doveri precisi di custodia del mezzo.

Questa regola va assolutamente rispettata, salvo il caso di espresso rifiuto o di concreta e documentata situazione di impossibilità di affidarlo perché la persona non ha i requisiti morali o personali per assumere la custodia. Questo principio è stato esteso anche a ciclomotori e motocicli (che prima andavano affidati in custodia alla depositeria per 30 giorni)

I Soggetti Obbligati alla Custodia

Per auto, ciclomotori e motocicli sottoposti a fermo amministrativo, è disposto l'affidamento in custodia al proprietario. E se il proprietario non è presente a bordo del veicolo, dovrà essere subito contattato e invitato a prendere in custodia il mezzo. Solo nei casi in cui il proprietario del mezzo non è contattabile in nessun modo (o non vuole assumere la custodia del mezzo) il veicolo potrà essere affidato al conducente.

Fermo Amministrativo per Mancato Uso del Casco o Uso di Sostanze Stupefacenti

Questo vale anche per le violazioni relative all'uso del casco che determinano il fermo amministrativo.

Altro caso particolare in cui vengono applicate sanzioni accessorie che impediscono la circolazione del mezzo, riguarda l’uso di sostanze stupefacenti. Chiunque venga sorpreso alla guida in uno stato psicofisico alterato per l’uso di sostanze stupefacenti, subirà il fermo amministrativo del mezzo per 30 giorni, con il ritiro della carta di circolazione. Il mezzo sarà affidato per la custodia al proprietario, che potrà poi, dopo i dovuti adempimenti, liberarlo dal fermo.

Verifica di Gravami sul Veicolo Già Iscritti al PRA

La circolare prosegue precisando che quando l’agente che si occupa dell’accertamento ha necessità di sottoporre un veicolo alla misura del sequestro o del fermo amministrativo, è necessario verificare subito l’eventuale presenza di provvedimenti amministrativi o giudiziari già trascritti al PRA consultando la banca dati.

Applicazione di Sigilli in Caso di Fermo Amministrativo

Sul veicolo oggetto di fermo amministrativo dovrà essere collocato un pannello con sopra scritto “Veicolo sottoposto a fermo amministrativo” e con dispositivi che permettono di fissarlo in modo stabile al veicolo. Questi sigilli possono essere posizionati sul lunotto superiore e sulla parte laterale sinistra, sul vetro anteriore o posteriore

Circolare con Veicolo Sottoposto a Fermo Amministrativo

Per chi circola con veicolo sottoposto a fermo amministrativo è prevista:

  • una sanzione amministrativa pecuniaria, da 777 a 3.114 euro
  • la revoca della patente
  • la confisca amministrativa del veicolo.

La responsabilità di queste violazioni sta al proprietario (e non al conducente). Chi circola con un mezzo sottoposto a fermo, ma non ne è proprietario, non verrà sanzionato. In questi casi la multa sarà indirizzata al proprietario, che si vedrà il mezzo confiscato, ma non la revoca della patente. La patente verrà quindi revocata solo se è il proprietario a circolare con il mezzo sottoposto a fermo.

Circolare con Veicolo Sottoposto a Fermo Fiscale

Dato che la persona che circola non è necessariamente responsabile dell'illecito configurato dalla riforma del citato art. 214 C.d.S. che, invece, oggi è applicato solo alla persona che ha assunto la custodia. Poiché, nella procedura di fermo fiscale non c'è nomina di un custode, la nuova sanzione non trova più applicazione nei confronti di chiunque circola con un veicolo sottoposto a fermo fiscale.

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