Orari Visite Fiscali: Controlli, Fasce Orarie ed Esenzioni

| lavoro
Orari Visite Fiscali

In caso di malattia, ci sono precisi orari visite fiscali in cui un medico incaricato dall'INPS potrà presentarsi a casa. Fasce orarie per dipendenti pubblici e privati, Esenzioni dalla reperibilità in casi specifici e cosa succede se il dottore non ti trova in casa.

Capita a tutti i lavoratori dipendenti, prima o poi, di assentarsi alcuni giorni dal lavoro per malattia. In questi casi possono verificarsi dei controlli presso il proprio domicilio, volti a verificare che effettivamente il lavoratore si trovi a casa malato. Ma quali sono gli orari visite fiscali per i dipendenti? Ci sono differenze negli orari visite fiscali tra dipendenti pubblici e privati? Esistono delle condizioni in cui il lavoratore ha il diritto a non ricevere il controllo del medico? E cosa succede se il medico non ti trova a casa durante l'orario visite fiscali? Leggendo questo articolo troverai tutte le informazioni che cerchi e le regole previste in caso di controlli della mutua per malattia.

Orari Visite Fiscali: Fasce Orarie di Reperibilità

orari visite fiscali

Specifichiamo prima di tutto che il dipendente (sia pubblico che privato) non è costretto a rimanere a casa tutto il giorno, ma dovrà necessariamente farsi trovare presso l’indirizzo indicato sul certificato medico in determinate ore del giorno previste dalla legge, nell’evenienza di un controllo da parte del medico incaricato dall’Inps.

Gli orari visite fiscali, o fasce di reperibilità, cambiano tuttavia per dipendenti pubblici (dipendenti statali, insegnanti, lavoratori della Pubblica Amministrazione, lavoratori degli Enti locali, vigili del fuoco, Polizia di Stato, Asl, militari e in generale le forze armate) e dipendenti privati. I controlli per queste due categorie di dipendenti sono di:

  • 4 ore di reperibilità per i lavoratori di aziende private
  • 7 ore di reperibilità per i lavoratori di aziende statali.

Settore pubblico e settore privato funzionano quindi in modo diverso. Anche se tutti i dipendenti sono sottoposti alle visite fiscali in determinati orari e fasce di reperibilità, le regole cambiano se si tratta di dipendenti pubblici o privati.

Più nel dettaglio, gli orari visite fiscali 2019 per i dipendenti privati sono dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Questi orari, è bene farlo presente, sono validi 7 giorni su 7, inclusi weekend e festivi.

E per i dipendenti pubblici? Gli orari visite fiscali 2019 per i dipendenti pubblici sono più estese e vanno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Questi orari di reperibilità sono validi dal primo giorno di malattia, ogni giorno della settimana inclusi weekend e festivi.

Per dipendenti pubblici e privati, con l’entrata in vigore del Decreto Madia è stato stabilito che potranno esserci più controlli del medico nello stesso periodo di malattia.

Orario Visite Fiscali: Quando si è Esenti dalla Reperibilità?

orari visite fiscali

Anche per il 2019 rimangono casi specifici in cui si è esenti dalla reperibilità, senza aver quindi l’obbligo di rimanere a casa.

Esenzioni Visite Fiscali: Dipendente Privato

Come sottolinea la guida messa a disposizione dall’INPS, se sei un lavoratore privato non potrai assentarti dall'indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo se non per:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita: sono terapie salvavita quelle praticate in rianimazione, ma anche quelle che – se non assunte – espongono certamente alla morte.
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%;

I dipendenti iscritti alla gestione separata sono esclusi dalla disposizione.

Esenzioni Visite Fiscali: Dipendente Pubblico

Se invece sei un dipendente pubblico, i casi di esonero dal rispetto delle fasce di reperibilità sono indicati dal decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Potrai quindi assentarti da casa e non essere presente per la visita fiscale in casi di:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all'ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%;

Per le patologie gravi, la circolare inps n. 95 del 25-06-2016 include:

  • sindromi vascolari acute con interessamento sistemico
  • emorragie severe /infarti d’organo
  • coagulazione intravascolare disseminata
  • condizioni di shock – stati vegetativi di qualsiasi etiologia
  • insufficienza renale acuta
  • insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, sovrainfezioni di bronchiectasie congenite, fibrosi cistica)
  • insufficienza miocardica acuta su base elettrica (gravi aritmie acute),
  • ischemica (infarto acuto), meccanica (defaillance acuta di pompa) e versamenti
    pericardici
  • cirrosi epatica nelle fasi di scompenso acuto
  • gravi infezioni sistemiche fra cui aids conclamato
  • intossicazioni acute ad interessamento sistemico anche di natura professionale o infortunistica non inail (arsenico, cianuro, acquaragia, ammoniaca, insetticidi, farmaci, monossido di carbonio, etc.)
  • ipertensione liquorale endocranica acuta
  • malattie dismetaboliche in fase di scompenso acuto
  • malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in tso
  • neoplasie maligne, in trattamento chirurgico e neoadiuvante,ƒ chemioterapico (antiblastico e/o sue complicanze),ƒ trattamento radioterapico (sindrome maligna da neurolettici)
  • trapianti di organi vitali
  • altre malattie acute con compromissione sistemica (a tipo pancreatite,
    mediastinite, encefalite, meningite, ect...) per il solo periodo convalescenziale
  • quadri sindromici a compromissione severa sistemica secondari a terapie o
    trattamenti diversi (a tipo trattamento interferonico, trasfusionale)

Facciamo comunque presente che, anche nei se è prevista l’esenzione dalla reperibilità in alcuni specifici casi, questa non include l’esonero dal controllo: in altre parole, è sempre possibile il controllo concordato.

Orario Visite Fiscali: Cosa Succede se il Medico Non ti Trova a Casa?

orari visite fiscali

Ma cosa succede se non sei in casa proprio nel momento della visita di controllo da parte del medico dell’Inps?

Essere reperibile durante gli orari visite fiscali è molto importante, perché in caso di mancata reperibilità ci sono sanzioni molto severe che portano all’interruzione dell’indennità di malattia.

Nel caso in cui il lavoratore non sia presente nel momento della visita di controllo, il medico rilascerà, possibilmente a qualcuno presente nell’abitazione del lavoratore (altrimenti al portiere o a un vicino che accetti di riceverlo), un avviso per presentarsi il giorno successivo (non festivo) alla visita di controllo ambulatoriale, salvo che l’interessato non riprenda l’attività lavorativa. Ma se il lavoratore non si reca alla visita in ambulatorio, l’INPS lo comunica al datore di lavoro ed invita il lavoratore a fornire le proprie giustificazioni.

In caso di mancata reperibilità il dipendente perde il diritto all’indennità di malattia:

  • per i primi 10 giorni di assenza
  • dal 10° giorno in poi l’indennità di malattia sarà dimezzata
  • dalla data della terza assenza alla visita di controllo non giustificata, si perde il diritto all’intera indennità per tutto il periodo della malattia.

Tuttavia, si può evitare la sanzione se il dipendente dimostra di rientrare in uno dei casi di esenzione prima menzionati, come il doversi sottoporre a una terapia salvavita o ad accertamenti specialistici.

Se il lavoratore è assente per farsi visitare dal proprio medico, il lavoratore deve dimostrare:

  • che l’orario di apertura dello studio del medico coincide con le fasce orarie di controllo,
  • la necessità della visita e la sua urgenza.

In caso di assenza ripetuta, e ingiustificata, alle visite fiscali, le sanzioni diventano ancora più severe, portando anche al licenziamento per giusta causa del lavoratore.

Altri articoli che potrebbero interessarti:


pratiche.it
Visure e Certificati Online
Richiedi Subito

Rimani sempre aggiornato

Ricevi una volta al mese consigli e guide gratuite sulle pratiche riguardanti auto, casa e lavoro.

Chi siamo

BurocraziaFacile.it è il sito d'informazione che ti aiuta a trovare soluzioni semplici e veloci alle pratiche di tutti i giorni con categorie dedicate al mondo della casa, dell'auto e del lavoro.

Le guide gratuite ti mostrano passo dopo passo le procedure per completare le tue pratiche e ottenere tutti i documenti necessari.

La sezione novità ti consente di rimanere aggiornato sulle ultime notizie, incentivi e scadenze della burocrazia.


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.

Privacy

Privacy Policy


Burocraziafacile.it
è un progetto di Script Media Group Ltd


90 Leinster Road
Rathmines Dublin 6
Vat IE​3458266BH

Note legali