Fatturazione elettronica forfettari: ok dell'Unione Europea

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L'obbligo della fatturazione elettronica è stato esteso ai titolari di partita Iva che hanno aderito al regime forfettario. Quali sono allora ad oggi gli obblighi per il forfettario?

L’obbligo della fatturazione elettronica è stato esteso ai titolari di partita Iva che hanno aderito al regime forfettario, che oggi rappresentano 1,5 milioni di partite IVA. Il Consiglio europeo, attraverso la decisione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale europea lo scorso 17 dicembre 2021, ha approvato la richiesta dell’Italia di estendere l’obbligo di fatturazione elettronica anche ai forfettari. In estrema sintesi viene a cadere l’esonero dall’obbligo della e-fattura tra i soggetti privati.

Al momento, però, per l'importante novità che interessa i contribuenti forfettari non c'è ancora una data precisa di avvio del passaggio dalla fatturazione cartacea ad elettronica. Per il momento è sicuro che, entro l’anno chi ha aderito alla partita Iva forfettaria, sarà obbligato ad emettere la fattura elettronica, e secondo alcune indiscrezioni l’obbligo potrebbe scattare già entro il secondo trimestre dell'anno.

La fattura elettronica, sicuramente, è uno strumento molto importante per monitorare i contribuenti e ampliarla ai forfettari ha come scopo proprio andare a ridurre i "buchi" di fatture non tracciabili in caso di controllo da parte dell'amministrazione finanziaria. 

Quali sono ad oggi gli obblighi per il forfettario

Siamo dunque in attesa di capire quando entrerà in vigore l'obbligo, ma come deve comportarsi un forfettario nei riguardi della fatturazione elettronica, ora che ancora non c’è nessun obbligo.

1. Le partite Iva in regime forfettario devono fare fattura elettronica?

Attualmente chi è in regime forfettario non è obbligato alla fatturazione elettronica nei rapporti con le imprese e con i consumatori privati, ma è obbligato nei confronti della Pubblica Amministrazione. Tuttavia, nulla vieta di utilizzare la fattura elettronica anche per i forfettari, che sono incentivati ad adottarla.

2. Le partite Iva in regime forfettario sono obbligate a ricevere fatture elettroniche?

No, il forfettario non è obbligato a ricevere fatture elettroniche, ma può ricevere una copia analogica della fattura (cartacea o in pdf), a mano o via e-mail.

Per rendere la ricezione delle fatture più semplice, veloce e meno confusionaria, il forfettario può decidere di dotarsi di PEC o Codice Destinatario, comunicarlo al proprio fornitore e ricevere la fattura in formato elettronico all’interno della propria casella di posta certificata o di un canale telematico accreditato.

3. Il forfettario deve conservare le fatture elettroniche?

No, il forfettario non è tenuto alla conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche, ma ha l’obbligo di conservare il documento cartaceo. Una regola che si applica anche se, per ricevere le fatture, è stata utilizzata la PEC o il Codice Destinatario.

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