Aste Giudiziarie: Come Partecipare e Cosa Sapere

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asta giudiziaria

Partecipare a un’asta giudiziaria è molto conveniente per chi vuole acquistare casa ma senza spendere troppo.

Vorresti comprare una casa ma senza spendere troppo soldi? Se dopo esserti recato nelle agenzie della zona e dopo aver visitato i maggiori siti di vendite di case non sei riuscito a trovare quella con il prezzo desiderato, potrebbe esserci una soluzione per te. Hai mai provato a gettare uno sguardo a un’asta immobiliare: i prezzi sicuramente sono molto invitanti, ma come funzionano le aste immobiliari? E chi può parteciparvi?

Chiariamo prima di tutto cosa si intende quando si parla di asta immobiliare, chiamata anche “asta giudiziaria”.

Che Cos’è un’Asta Giudiziaria e Come Partecipare

asta giudiziaria

Un’asta giudiziaria è una vendita a gare di un immobile che è stato precedentemente sottratto a un debitore sotto disposizione del giudice e quindi messo a disposizione di futuri compratori. Il valore di una casa è stabilito dal perito del tribunale.

Alle aste giudiziarie può partecipare chiunque ad eccezione del debitore stesso, che non può riacquistare la casa: come afferma anche il Codice Civile “ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all'incanto" . Per partecipare non serve farsi accompagnare da un legale e si può presentare personalmente l’offerta, ma è buona norma consultare in anticipo un professionista per comprendere se il prezzo molto vantaggioso non nasconda una qualche truffa. Un’asta giudiziaria comincia con l'ordinanza di vendita emanata direttamente dal giudice nella quale viene previsto un termine tra i 90 e i 120 giorni entro il quale possono essere proposte le offerte d'acquisto.

Inoltre è sempre consigliabile verificare tutti i documenti dell’immobile e la relativa planimetria della casa prima dell'asta.

Aste giudiziarie: senza o con incanto

asta giudiziaria

Il Codice di Procedura Civile identifica 2 tipi di aste giudiziarie:

  • asta senza incanto
  • asta con incanto

Nell’asta senza incanto gli interessati presentano le loro offerte all’interno di una busta sigillata in Cancelleria, assieme a una cauzione che non può essere inferiore al 10% del prezzo proposto dall'offerente stesso. Se si stabilisce che la cauzione debba essere versata tramite un assegno circolare, l’assegno andrà inserito all’interno della busta.

Se vengono recapitate più offerte non si stabilisce immediatamente un vincitore ma si procede all'organizzazione di una gara tra i partecipanti, fissando come prezzo di partenza la cifra più alta indicata all'interno delle buste.

Nell’asta con incanto la cauzione viene restituita integralmente, dopo la chiusura dell'incanto, nel caso in cui l'offerente non si sia aggiudicato l’immobile. L'asta è considerata chiusa nel momento in cui siano trascorsi almeno tre minuti dall'ultima offerta e nessuno abbia fatto un rilancio.

Nel caso dell'asta con incanto, nuovi soggetti interessati possono avanzare ulteriori offerte nei 10 giorni successivi al momento in cui la casa è stata aggiudicata, ma queste offerte dovranno superare di un quinto il prezzo raggiunto durante la gara e la cauzione sarà doppia di quella richiesta durante l'asta (non il 10%, la il 20%). Se non si presentano nuovi offerenti, il vincitore rimarrà l'acquirente segnalato durante l'incanto.

Il vincitore dell'asta e futuro proprietario dell'immobile dovrà versare il saldo della cifra richiesta per l'acquisto oppure farsi concedere un mutuo da un finanziamento da un Istituto bancario. L'acquisto, inoltre, non è gravato da oneri notarili o di mediazione. Il saldo dovrà avvenire entro le scadenze previste, genericamente entro 60 giorni dall'aggiudicazione. Se però il vincitore non provvede al saldo del prezzo entro i termini stabiliti, il giudice dichiarerà la decadenza del vincitore, dichiarerà la perdita della cauzione a titolo di multa e disporrà una nuova gara. Se il prezzo ricavato dalla nuova gara, insieme alla cauzione confiscata, è inferiore rispetto a quello dell'incanto precedente, il vecchio vincitore è tenuto anche al pagamento della differenza.

Case all’Asta: Cosa Controllare

asta giudiziaria

Anche se la procedura dell’asta giudiziaria è garantita da un Tribunale, è sempre bene effettuare le dovute verifiche. Ovviamente le verifiche dovranno avvenire precedentemente all’offerta per evitare spiacevoli notizie.

1. Verificare i Dati Catastali

Non sempre i dati catastali degli immobili delle aste giudiziarie sono aggiornati. Una visura catastale aggiornata permette di evidenziare le particelle attuali e le nuove particelle catastali o altre variazioni intervenute in Catasto. Puoi richiedere una visura catastale online!

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