Ecco tutti i bonus per la casa confermati nel 2024. Cambia il Superbonus e si riduce il bonus barriere architettoniche. Ecco come saranno i bonus edilizi quest'anno anno.
Superbonus 110%
Cambia il Superbonus che, anche se confermato, nel 2024 scende al 70% e poi al 65% nel 2025, ultimo anno in cui si potrà usufruire ancora dell'agevolazione, che dovrebbe essere del tutto cancellata dal 2026.
Nel 2024, solo per chi ha avviato i lavori nel corso del 2022, rimane la possibilità di effettuare la cessione del credito o di avere lo sconto in fattura. I condòmini dovranno però mettere mano al portafoglio per pagare la differenza del 30% sull’importo dei lavori. In alternativa è possibile concordare con l’impresa una riduzione dei lavori. Va peggio ai proprietari delle villette, per i quali è scaduta la proroga dell'agevolazione riservata a quanti avessero effettuato almeno il 30% dell'intervento complessivo al 30 settembre 2022.
Per i redditi più bassi, con Isee sotto i 15mila euro e che abbiano raggiunto a fine 2023 almeno il 60% di avanzamento dei lavori il Fondo di povertà compenserà la differenza tra il 70% di agevolazione prevista dal primo gennaio e il 110%. Tutto questo, però, dal 1° gennaio 2024 al 31 ottobre 2024.
Ecobonus
Resta per tutto il 2024 la detrazione al 50% per la sostituzione di serramenti e infissi, e per l’installazione di schermature solari e caldaie a biomassa. Il tetto di spesa previsto è fino a 60mila euro. L'Ecobonus per i condomini prevede uno sgravio del 70% e riguarda una spesa massima di 40.000 euro per l'isolamento termico delle parti comuni opache (con incidenza superiore al 25%). È previsto per tutto il 2024 se il titolo edilizio è stato presentato entro il 16 febbraio 2023.
Bonus Mobili
Scende dagli 8mila del 2023 a 5mila euro nel 2024 la spesa massima detraibile per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la quale è possibile usufruire di una detrazione Irpef del 50%. Cos'è, come funziona e come accedere al Bonus Mobili.
Bonus barriere architettoniche
Il Bonus Barriere Architettoniche al 75% rimane, ma con forti limitazioni. Nel dettaglio, vengono escluse, tra gli interventi che rientrano nel perimetro del Bonus, la sostituzione di infissi e serramenti e l'installazione di sistemi automatici per le aperture e il sollevamento delle tapparelle.
L'ambito dell'agevolazione al 75% è limitato solo a una serie di interventi specifici, in edifici già esistenti, in edifici già esistenti, volti all’eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.
Esclusi quelli riguardanti l'automazione di specifiche tipologie di impianto (porte automatiche, tapparelle e saracinesche motorizzate, imposte e persiane automatiche).
Sismabonus
Confermato per tutto il 2024 il Sismabonus per gli interventi di messa in sicurezza antisismica. Possibile una detrazione del 50% per una spesa massima di 96.000 euro a unità immobiliare. La detrazione sale (70 o 80%) quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico rispettivamente di 1 o 2 classi
Nell'ultimo decreto è stata inserita una mini-stretta per cui si può accedere all'agevolazione solo se la richiesta di titolo abitativo per i lavori è stata presentata prima dell'entrata in vigore del provvedimento