Fondo perduto per commercio al dettaglio. Carta CNS e PEC per richiedere i contributi

| azienda
Fondo perduto per commercio al dettaglio

La domanda per richiedere i contributi a fondo perduto dovrà essere presentata al Ministero dello Sviluppo Economico, in via telematica. Oltre al calo di fatturato, è richiesto anche che l’ammontare dei ricavi nel 2019 non superi i 2 milioni di euro.

Arrivano finalmente le prime informazioni sui contributi a fondo perduto per il commercio al dettaglio previsti dal Decreto Sostegni ter. A darne notizia il Ministero dello Sviluppo Economico tramite decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2022. Le istanze di fondo perduto potranno essere presentate al Ministero dello Sviluppo Economico in via telematica, attraverso un’apposita procedura resa disponibile su www.mise.gov.it, dal 3 al 24 maggio 2022.

Attenzione, il decreto ha definito anche le regole di accesso alla procedura. Sarà per via telematica, ma non saranno utilizzabili le credenziali SPID.

Ecco come richiedere il contributo a fondo perduto.

Il contributo a fondo perduto per il commercio al dettaglio e codici ateco

Il Governo ha istituito un “Fondo per il rilancio delle attività economiche di “commercio al dettaglio” con una dotazione di 200 milioni per il 2022. Il fondo è finalizzato al riconoscimento di contributi a fondo perduto in favore delle attività:

  • con sede legale o operativa in Italia e regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
  • non in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non già in difficoltà al 31 dicembre 2019;
  • non destinatarie di sanzioni interdittive.

Per beneficiare dei contributi a fondo perduto, le imprese devono presentare un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni e aver subito un calo del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

Possono accedere al beneficio le attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici Ateco:

  • 47.19,
  • 47.30, 
  • 47.43,
  • 47.5,
  • 47.6,
  • 47.71,
  • 47.72,
  • 47.75,
  • 47.76,
  • 47.77,
  • 47.78,
  • 47.79,
  • 47.82,
  • 47.89,
  • 47.99.

Come richiedere il contributo

L’accesso alla procedura telematica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi CNS ed è riservato ai soggetti rappresentanti legali dell’impresa richiedente, come da certificato camerale. Previo accesso alla procedura, il rappresentante legale dell’impresa può delegare anche un soggetto terzo.

Come specificato all’art. 5 del decreto, ai fini del completamento della compilazione dell’istanza di accesso all’agevolazione, al soggetto istante è richiesto il possesso di una posta elettronica certificata (PEC) attiva. La registrazione della PEC nel Registro delle imprese è condizione obbligatoria per la presentazione dell’istanza e il suo accertamento è effettuato in modalità telematica dalla procedura informatica.

Dunque, oltre alla Carta nazionale dei servizi, è necessario essere in possesso di una PEC come risultante dal Registro delle imprese.

Richiedi PEC Richiedi Aruba PEC

Online, Facile e Veloce

Aquista una Visura Acquista una visura camerale

Acquista adesso la visura camerale che ti serve

Fondo perduto commercio al dettaglio: importo

L’importo viene calcolato applicando una percentuale pari alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta. La percentuale sarà pari al:

  • 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a quattrocentomila euro;
  • 50%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione di euro;
  • 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a un milione di euro e fino a due milioni di euro.

Nel caso in cui i 200 milioni di euro stanziati non fossero sufficienti a liquidare tutte le domande, il Ministero dello sviluppo economico provvederà a ridurre in modo proporzionale il contributo sulla base delle risorse finanziarie disponibili e del numero di istanze ammissibili pervenute, tenendo conto delle diverse fasce di ricavi sopraccitate.

Altri articoli che potrebbero interessarti:


Chi siamo

BurocraziaFacile.it è il sito d'informazione che ti aiuta a trovare soluzioni semplici e veloci alle pratiche di tutti i giorni con categorie dedicate al mondo della casa, dell'auto e del lavoro.

Le guide gratuite ti mostrano passo dopo passo le procedure per completare le tue pratiche e ottenere tutti i documenti necessari.

La sezione novità ti consente di rimanere aggiornato sulle ultime notizie, incentivi e scadenze della burocrazia.


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.

Privacy

Privacy Policy


Burocraziafacile.it
è un progetto di Nexxy SA


Corso San Gottardo 46/E
6830 Chiasso - Switzerland

Note legali