Bonus Zanzariere: Cos’è e Come Richiederlo

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Requisiti e iter per ottenere la detrazione fiscale sull'acquisto e l'istallazione di barriere anti-insetto

Oltre al caldo, a disturbare il sonno d’estate ci sono anche le zanzare. Non solo fastidiosi, questi insetti possono essere anche pericolosi per la salute. Ecco perché è bene proteggersi dalla loro puntura. Tra i tanti trucchi esistenti, il più efficace è l’istallazione di zanzariere alle finestre, un buon investimento per dormire tranquilli ed evitare problemi. L’intervento può essere costoso, ma il Legislatore ha deciso di andare incontro alle famiglie, confermando anche quest’anno il bonus zanzariere, che consente una detrazione fiscale del 50% sulle reti anti-insetto e la loro installazione, fino a un massimo di 60mila euro per unità immobiliare.

Bonus Zanzariere: Che Cos’è e Chi ne ha Diritto

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Il bonus zanzariere - come il bonus condizionatore - viene erogato sotto forma di detrazione fiscale o anche sotto forma di sconto sull’acquisto

Ne hanno diritto tutte le persone fisiche e giuridiche che tra il 1° gennaio al 31 dicembre hanno acquistato e istallato le barriere protettive su immobili di proprietà (anche nuda) o in affitto, per uso privato domestico o per uso produttivo e commerciale. L’agevolazione vale anche per le parti comuni dei condomini.

Il bonus zanzariere prevede una detrazione del 50%, per un massimo di 60.000 euro, ma solo a condizione che le reti anti-insetto garantiscano anche una schermatura dal sole, dal momento che il bonus è legato al risparmio energetico. Ecco allora i requisiti necessari per ottenere la detrazione:

  • Le zanzariere devono avere la marchiatura CE, cioè la certificazione che il prodotto è conforme agli standard comunitari di salute e sicurezza.
  • Devono avere un valore Gtot inferiore a 0,35 certificato da un organismo autorizzato. Si tratta di un parametro che determina la capacità della zanzariera di schermare la luce solare e, quindi, di proteggere dalle radiazioni solari e migliorare l’efficienza energetica.
  • La zanzariera deve essere applicata a protezione della vetrata o all’esterno, all’interno oppure integrata nell’intelaiatura della finestra o essere mobile.

Bonus Zanzariere, Come Ottenerlo

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Oltre ai requisiti dello schermo protettivo, per ottenere il bonus zanzariere occorre anche rispettare tutta la procedura necessaria prevista. 

  1. Il pagamento per l’acquisto delle zanzariere e per l’installazione dev'essere tracciabile, ossia venire fatto attraverso bonifico parlante (bancario o postale), recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico
  2. fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  3. La scheda descrittiva dell’intervento firmata dal tecnico dev’essere compilata e inviata entro 90 giorni dalla chiusura dei lavori all’ENEA, anche sul sito. 
  4. La documentazione delle spese contenute va presentata con la dichiarazione dei redditi. Se si usa il modello 730 precompilato è meglio controllare che la voce sia stata inserita. Se non fosse presente, si può inserire manualmente al momento delle modifiche. 

I documenti che vanno conservati per ottenere il bonus zanzariere quindi sono:

DI TIPO “TECNICO”:

  • certificazione del fornitore/produttore/assemblatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra;
  • stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario;
  • schede tecniche dei componenti e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).

DI TIPO “AMMINISTRATIVO”:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  • ricevute dei bonifici5 (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa.

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